Il Regno Unito è stato il primo Paese del vecchio continente ad aver iniziato la campagna di vaccinazione contro il Covid19.
Secondo le previsioni, la partenza anticipata nella campagna di vaccinazione avrebbe dovuto portarlo a raggiungere per primo l’immunità di gregge, con ovvie ricadute positive per la ripresa e dunque per il sistema economico e sociale.
Ed ecco, invece, che oggi si trova da un lato alle prese con la scadenza a fine mese dei termini per il negoziato della Brexit e dall’altro, guarda un po’, con la “variante inglese del Covid-19”; variante i cui effetti negativi per l’economia hanno determinato una perdita di potere negoziale.
Sarà un caso? Oppure il Covid è quantomeno diventato strumento per nuovi assi geopolitici, gestiti da poteri economici e finanziari?